Fill the signin form and go to your private zone.
Tutto su Juventus-Napoli
Juventus-Napoli atto terzo. Dopo la gara d’andata in campionato e quella di Coppa Italia, bianconeri e partenopei si ritroveranno di fronte sabato all’Olimpico. Ancora in notturna, come nelle altre due circostanze. Il match sarà valido come secondo anticipo della 7ª giornata di ritorno. IL NAPOLI IN TRASFERTA Sono solo otto i punti conquistati dal Napoli [...]
28 febbraio 2009
Juventus-Napoli atto terzo. Dopo la gara d’andata in campionato e quella di Coppa Italia, bianconeri e partenopei si ritroveranno di fronte sabato all’Olimpico. Ancora in notturna, come nelle altre due circostanze. Il match sarà valido come secondo anticipo della 7ª giornata di ritorno.
IL NAPOLI IN TRASFERTA Sono solo otto i punti conquistati dal Napoli in trasferta, a fronte dei 27 ottenuti in casa. Un andamento sorprendente se si considera che nelle prime cinque gare giocate lontano dal San Paolo, la formazione partenopea aveva ottenuto due vittorie (a Bologna e con la Lazio), due pareggi (con Roma e Udinese) e una sola sconfitta per 3-2 con il Genoa. La serie negativa è una striscia lunga sette incontri, nei quali Lavezzi e compagni non hanno ottenuto neanche un punto. In sei circostanze si è verificato un passivo col minimo scarto, solo con l’Atalanta il divario è stato più netto (3-1 a favore dei nerazzurri). L’ANDAMENTO Alla nona giornata di campionato il Napoli era addirittura in testa alla classifica, appaiato all’Udinese. Il balzo in avanti era stato reso possibile da un tris di successi avviatosi proprio contro la Juventus. La sconfitta con il Milan a San Siro, in piena zona Cesarini, ha dato il via ad un periodo altalenante, che ha permesso agli azzurri di chiudere il 2008 comunque in quinta posizione, a soli due punti dal posto valevole per l’accesso ai preliminari in Champions League. Con l’inizio del nuovo anno è iniziata la flessione. A eccezione dei tre punti iniziali ottenuti con il Catania, la squadra guidata da Reja non ha più vinto nei successivi incontri, registrando due pareggi e ben cinque sconfitte che l’hanno portata a otto punti dalla zona Uefa JUVENTUS-NAPOLI A FEBBRAIO La tradizione degli incontri di campionato disputati a Torino fra le due squadre nel mese di febbraio è decisamente a favore dei colori bianconeri. A eccezione della prima volta, nel 1941, quando Juventus e Napoli impattarono 0-0, le successive occasioni hanno visto prevalere sempre la squadra di casa. Il punteggio più corposo si è registrato nel 1974, un 4-1 con doppiette di Fabio Capello e Pietro Anastasi. Vi sono poi due 1-0 in due stagioni tricolori: il primo è opera della rete siglata da Roberto Boninsegna dopo tre minuti di gioco, nel 1978, il secondo ha come protagonista Fabrizio Ravanelli, nel 1995, con tanto di esultanza da uomo mascherato. Infine, vi è il 3-0 dell’11 febbraio 2001, ottenuto ai danni di un Napoli rassegnato alla retrocessione. I marcatori sono Darko Kovacevic, Filippo Inzaghi e Alessandro Del Piero con un pallone di facile lettura che il portiere Fontana si fa scappare con una papera piuttosto clamorosa. CORE N’GRATO 1974-75: Juventus-Napoli si gioca a sei giornate dalla fine con i bianconeri in vetta e i campani distanziati di soli due punti. La gara è decisiva per l’assegnazione dello scudetto. Dopo le reti di Causio e Juliano, è un ex attaccante del Napoli, il brasiliano José Altafini, a realizzare il gol della vittoria a 120 secondi dal termine. I supporter partenopei ribattezzano l’idolo di un tempo con l’appellativo di “core n’grato”, non perdonandogli un exploit così importante. Curiosamente, nel campionato successivo, è ancora un giocatore che aveva indossato la divisa azzurra – e che tornerà al Napoli successivamente – ad annullare il vantaggio di Savoldi: la rete di Oscar Damiani porta la Juve a creare le premesse del successo, arrivato anche stavolta nei minuti di recupero grazie a Sergio Gori. calciomercato.com.














Nessun commento
Aggiungi un commento