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Serie A – Fiorentina sprecona, l’Inter vola con Ibra
Eurosport – lun, 16 mar 09:37:00 2009.A San Siro i viola gettano alle ortiche diverse occasioni e i nerazzurri fanno bottino pieno grazie al solito Ibrahimovic, in gol nel primo tempo e con una strepitosa punizione nel recupero. Julio Cesar miracoloso, Mourinho espulso per proteste. Il tecnico nerazzurro si trova a dover gestire una difesa [...]
16 marzo 2009
Eurosport – lun, 16 mar 09:37:00 2009.A San Siro i viola gettano alle ortiche diverse occasioni e i nerazzurri fanno bottino pieno grazie al solito Ibrahimovic, in gol nel primo tempo e con una strepitosa punizione nel recupero. Julio Cesar miracoloso, Mourinho espulso per proteste.
Il tecnico nerazzurro si trova a dover gestire una difesa scricchiolante, falcidiata da problemi fisici e infortuni. Burdisso, Cordoba e Materazzi sono indisponibili. Chivu recupera dal problema agli adduttori, mentre Samuel ha samltito il problema al polpaccio e la sua presenza in campo è certa. Sempre presente capitan Zanetti, giunto alla gara numero 634 con la maglia della Beneamata (eguagliato Facchetti, davanti resta solo Bergomi con 759) in mezzo al campo con Cambiasso (alla gara numero 200), Muntari e Stankovic dietro a Ibrahimovic e Balotelli.
La Viola, reduce dalla sconfitta interna con il Palermo, cerca un successo a Milano per mantenere saldo il quarto posto in classifica. Prandelli, privo dello squalificato Dainelli e dell’infortunato Santana, cambia modulo con Felipe Melo promosso trquartista a supporto del tandem Mutu-Gilardino.
Primi minuti di noia tra le due squadre in uno stadio in cui si fanno sentire solamente i tifosi viola: prima occasione dopo nove minuti per Stankovic, che ci prova con un fendente dal limite. Al 10′ incredibile occasione sciupata da Mutu: scivola Chivu, Gilardino vola verso la porta e serve l’attaccante rumeno che a tu per tu con Julio Cesar si fa ipnotizzare. La solita legge del pallone punisce gli uomini di Prandelli due minuti dopo: punizione di Balotelli respinta da Frey, che sfrutta un fortunato rimpallo per Ibrahimovic che insacca di testa per il vantaggio nerazzurro. Immediata la reazione degli ospiti, ma ancora una volta Julio Cesar è provvidenziale: questa volta ne fa le spese Gilardino, che ottiene solo un angolo.
Solo alla mezz’ora si rivede in avanti la capolista, peraltro con un’azione fantastica: fraseggio tutto di prima tra Zanetti, Balotelli, Ibrahimovic e Stankovic, con il servo che conclude di pochissimo a lato della porta difesa da Frey. Sul ribaltamento di fronte Melo mette nuovamente i i brividi al portiere nerazzurro sul cross di Comotto.
Nel finale di tempo Kuzmanovic ha sui piedi la palla del pareggio ma dal limite dell’area il giovane talento alza troppo la mira. Un minuto più tardi è da applausi il gesto tecnico al volo di Gilardino che, sul cross di Vargas, costringe nuovamente al miracolo il solito Julio Cesar.
Nella ripresa continua il valzer delle ammonizioni iniziato da Orsato nella prima frazione: a farne le spese, dopo Balotelli e Samuel, sono Melo e Muntari, poi Santon (intervento a gamba tesa sul fianco di Comotto che è quasi da espulsione) e Julio Cesar. Il portiere aveva ancora salvato il risultato sulla sventola di Montolivo al 54′, mentre al 63′ deve ringraziare Mutu, che spedisce fuori da ottima posizione dopo uno strepitoso contropiede innescato da Melo. Sale il nervosismo: l’Inter in avanti si vede solo con le falcate di Maicon, mentre Prandelli butta nella mischia Jovetic, Bonazzoli e Donadel. Il centrocampista all’82′ costringe il sempre presente Julio Cesar all’ennessimo intervento montengrino rileva Kuzmanovic.
Nel finale Santon, dopo il triangolo con Ibra, ha sui piedi la più ghiotta palla-gol dell’inter, ma Frey è bravissimo a respingere. C’è tempo solo per l’espulsione di Mourinho, protagonista di una reazione esagerata per la mancata espulsione (doppio giallo) di Melo. E mentre lo &lsquoSpecial One’ guadagna gli spogliatoi, Ibrahimovic firma il 2-0 con una punizione terrificante che fulmina Frey: San Siro esplode, l’Inter ringrazia ottiene tre punti preziosi contro una Fiorentina generosa ma sprecona, avversario ostico dopo il ko dell’Old Trafford.”Chapeau Manchester, ma noi siamo una grande squadra. Moratti-Mourinho avanti tutta”. Questo lo striscione esposto dalla curva nord che ha accolto così i loro beniamini. Chissà se l’ennesimo Scudetto farà sentire veramente appagati i tifosi nerazzurri…..
Paolo Sperati / Eurosport














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