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La Liga – Il Real non molla la presa: Almeria ko 3-0
Eurosport – dom, 22 mar 21:14:00 2009.Le Merengues stendono la squadra di Hugo Sanchez al termine di una prova giocata bene soltanto nella ripresa. Sblocca il risultato un impressionante Marcelo, poi doppietta dell’ormai solito Huntelaar. Real Madrid-Almeria non può essere un incontro di cartello. Ancor più difficilmente una bella partita. Ma non per questo corre [...]
23 marzo 2009
Eurosport – dom, 22 mar 21:14:00 2009.Le Merengues stendono la squadra di Hugo Sanchez al termine di una prova giocata bene soltanto nella ripresa. Sblocca il risultato un impressionante Marcelo, poi doppietta dell’ormai solito Huntelaar.
Real Madrid-Almeria non può essere un incontro di cartello. Ancor più difficilmente una bella partita. Ma non per questo corre il rischio di essere del tutto priva di emozioni. Quella più intensa è ancor prima del fischio iniziale, quando sul campo del Santiago Bernabeu torna Hugo Sanchez. Il centravanti della Quinta del Buitre è ora il tecnico degli andalusi e per al seconda volta si ripresenta in quella che era la sua casa da tecnico (la prima fu con il Pumas). Gli applausi dello stadio sono tutti per lui, leggenda del Real Madrid. Il messicano ringrazia con un sorriso, ma non sul campo.
L’Almeria, infatti, a dispetto dei 29 punti di differenza in classifica e dell’assenza non da poco dello squalificato Alvaro Negredo, parte alla grande. Gli ospiti prendono velocemente il controllo del campo sfruttando la spinta sugli esterni di due terzini che sembrano soprattutto due ali: Mané a sinistra e Bruno a destra. E il Real Madrid va in panne. Al 4′ Piatti si beve Cannavaro e Sergio Ramos è costretto a intervenire in extremis su Crusat. Passano altri quattro minuti e San Iker Casillas salva un’incornata di Uche sulla linea. Al 19′ Piatti sfonda ancora a sinistra e mette dentro per Uche, che però spedisce alto, mentre al 22′ Hugo Sanchez si alza in piedi per applaudire proprio il 19enne argentino, che tenta una rovesciata di gran classe.
Il Bernabeu inizia a rumoreggiare. E Marcelo risponde. Al 24′ il brasiliano sblocca infatti il risultato con il primo tiro in porta dei suoi. Azione rocambolesca e spettacolare al tempo stesso. Tutto parte da una punizione di Sneijder, respinta dalla retroguardia dell’Almeria. Il pallone esce dall’area e su di lui arriva per primo Marcelo. L’ala non può fare altro che colpire di destro. Ne esce una conclusione potentissima che batte Diego Alves. E dire che quello non è nemmeno il suo piede. Il Real Madrid pare sbloccarsi e con Raul prova ad orchestrare un’azione che porta Sneijder in area. Ma l’Almeria si rialza in fretta e le Merengues continuano sui ritmi di inizio gara, non riuscendo mai a completare più di due passaggi di fila. Il gioco del Real Madrid è un pianto greco, quello dell’Almeria è una festa corale. In tutto questo, però, se la sente di dire la sua anche l’arbitro Antonio Miguel Mateu Lahoz che ammonisce insensatamente Pepe per proteste quando il portoghese aveva appena preso una mazzata non da poco da Mané. La gara si innervosisce senza che il Real Madrid prenda mai il bandolo della matassa. E prima dell’intervallo l’Almeria sfiora ancora il pareggio in tre occasioni con Crusat e soprattutto Mané, che costringe Casillas a una nuova paratona al 41′.
Real Madrid brutto e un po’ fortunato nel primo tempo. Merengues efficaci e spietate nella ripresa, quando finalmente legittimano il vantaggio. L’Almeria continua ad attaccare, ma inizia a mostrare il fianco al contropiede avversario.
Al 50′ Sneijder scarica per l’indiavolato Marcelo, che scappa a sinistra e fa partire un tiro mancino che sbecca la traversa. Al 52′ arriva il raddoppio. Corner dalla sinistra, l’Almeria respinge male la palla e Huntelaar conclude il tutto con una girata d’autore dal dischetto. Palla sotto la traversa e match in ghiaccio. Gli andalusi non demordono, continuano a gettarsi in avanti. Eppure la spinta del primo tempo è ormai del tutto venuta meno. Casillas non corre pericoli, Cannavaro fa buona guardia con tanta esperienza e qualche rudezza di troppo.
E Huntelaar al 65′ la mette ancora. Robben scappa in ripartenza, Diego Alves esce bene ma non può trattenere la sua conclusione. La palla, neanche a farlo apposta, arriva a Huntelaar che, solo soletto, segna il 3-0 a porta vuota. Per il centravanti acquistato a gennaio e non inserito in lista Champions (gli fu preferito Lassana Diarra) si tratta dell’ottavo gol nelle ultime 6 partite. Non male come bottino per l’erede di van Nistelrooy. Gli ultimi 25 minuti servono a poco e niente. Il Real Madrid gestisce abbassandosi in difesa. L’Almeria fa il possibile e non va oltre. Finisce 3-0. Le Merengues salgono a 63 punti e continuano a tenere il fiato sul collo del Barcellona capolista. Hugo Sanchez ha spaventato il suo Real ma non l’ha battuto. Non sempre troverà un avversario così spietato, quindi meglio non disperarsi.
Eurosport














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