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Italia: L’avventura Mondiale è finita
Ne abbiamo sentite tante sulla nazionale: “Potevamo convocare quello , lo schieramento doveva essere così , doveva giocare quello al posto di quell’altro” e così via…Comunque sia la certezza è che l’Italia non supera (meritatamente) il girone e va fuori dai Mondiali sudafricani. Fatto sta che ce ne torniamo a casa senza ottavi,cosa che non [...]
24 giugno 2010
Ne abbiamo sentite tante sulla nazionale: “Potevamo convocare quello , lo schieramento doveva essere così , doveva giocare quello al posto di quell’altro” e così via…Comunque sia la certezza è che l’Italia non supera (meritatamente) il girone e va fuori dai Mondiali sudafricani. Fatto sta che ce ne torniamo a casa senza ottavi,cosa che non succedeva dal 1974, e senza dignità. Il fallimento è totale: di Lippi, dell’Italia e soprattutto della Federazione del Presidente Giancarlo Abete. (con Abete al vertice della FIGC abbiamo rimediato la figuraccia agli Europei del 2008 e al Mondiale del 2010). Non aggiungo altro…vi lascio alle dichiarazioni dei protagonisti….
Marcello Lippi: “Mi prendo tutte le responsabilità di questa disfatta. Se una squadra si presenta a un appuntamento così importante come quello di oggi col terrore vuol dire che il ct non l’ha preparata nel modo giusto, soprattutto dal punto di vista psicologico. Mi dispiace molto per tutti, ma è evidente che io pensavo potessi fare con questa squadra determinate cose che non sono accadute: non l’ho preparata a dovere. Tutto mi sarei aspettato, fuorché quello che abbiamo fatto nel primo tempo. Mi dispiace chiudere la mia esperienza con la federazione in questa maniera. Non pensavo di rivincere il mondiale, ma sicuramente credevo di poter fare qualcosa di diverso. In bocca al lupo al mio successore”.
Rino Gattuso: “Quando abbiamo vinto il Mondiale ci hanno fatto cavalieri del lavoro ora ci faranno cavalieri della vergogna: è giusto così. Il calcio italiano si deve fare un esame di coscienza, stasera abbiamo toccato il fondo”
Riccardo Montolivo: “Sono distrutto. Non riesco ancora a crederci. La colpa non è del mister ma solo nostra che non siamo riusciti a fare il nostro dovere. Nazionale da rifare? Non lo so, non riesco a pensarci e credo che sarà compito di Prandelli decidere da cosa ripartire”.
Antonio Di Natale: “La colpa è nostra. Se è andata in questa maniera vuol dire che abbiamo fatto poco ed è giusto che siamo usciti. Il mio mondiale? E’ stata una bellissima esperienza perchè ho 33 anni non so se mi ricapiterà un’altra chance del genere. Peccato per il gol che non è servito a nulla. Peccato davvero”.
Gianluca Zambrotta: “La colpa è di tutti, non solo di Lippi. Ci prendiamo le nostre responsabilità, facciamo un esame di coscienza, cancelliamo quanto successo e guardiamo avanti.Credo che l’Italia abbia fatto all’inizio due buone partite. Oggi abbiamo giocato un bruttissimo primo tempo ma nel secondo potevamo pareggiare. Tuttavia, quando si finisce ultimi in un girone con la Nuova Zelanda, il Paraguay, la Slovacchia, con tutto il rispetto per queste squadre, forse è giusto andare a casa”
Gianluigi Buffon: “Abbiamo deluso e questo è sotto gli occhi di tutti. Il problema è che tra il 2006 e il 2010 non ci sono tanti giocatori come Totti e Del Piero.Il nuovo CT aprirà un nuovo corso, mi auguro con le idee chiare. La situazione del nostro calcio non è ottimale. Se due anni fa si diceva che c’erano giocatori bolliti vuol dire che in giro di meglio non c’era e anche oggi ne abbiamo avuto conferma. Significa che le alternative sono ridotte”.














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