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Beckham-Milan: accordo vicino?
Eurosport – gio, 19 feb 15:52:00 2009.Adriano Galliani non si sbilancia: “Non sono nè ottimista nè pessimista, ma ci sono stati dei passi in avanti nella trattativa”. Intanto, Silvio Berlusconi bacchetta il Milan: “Non può farsi raggiungere per l’ennesima volta negli ultimi minuti”. Dal 20 al 24 febbraio: è slittato il giorno che decreterà se [...]
19 febbraio 2009
Eurosport – gio, 19 feb 15:52:00 2009.Adriano Galliani non si sbilancia: “Non sono nè ottimista nè pessimista, ma ci sono stati dei passi in avanti nella trattativa”. Intanto, Silvio Berlusconi bacchetta il Milan: “Non può farsi raggiungere per l’ennesima volta negli ultimi minuti”.
Dal 20 al 24 febbraio: è slittato il giorno che decreterà se David Beckham vestirà ancora a lungo i colori del Milan o se sarà costretto a tornare a Los Angeles dai Galaxy. E di costrizione si tratta, perchè l’inglese non ha nascosto la sua voglia di rimanere in rossonero. Ora che poi, anche sua moglie Victoria ha dato il proprio benestare, in una recente intervista, infatti, ha dichiarato che a Milano si trova molto bene, può contare su numerosi amici e che la cucina italiana è deliziosa, tutti gli ostacoli sono ormai abbattuti. Bè, quasi tutti… I Galaxy, infatti, detentori del cartellino del giocatore, non sono molto favorevoli a privarsene.
Martedì 24 febbraio, comunque, la telenovela Beckham dovrebbe concludersi, anche se l’allenatore dei californiani, Bruce Arena , mantiene un profilo basso. “Nulla è ancora stato stabilito”, ha dichiarato il tecnico, quel che è certo, però, è che il direttore organizzativo del Milan Umberto Gandini quel giorno sarà a Los Angeles per concludere la trattativa. Anche i legali del giocatore stanno lavorando per risolvere alcuni dei più complicati aspetti del suo contratto ed è proprio l’amministratore delegato del Milan Adriano Galliani, di ritorno dalla trasferta tedesca contro il Werder Brema, ad informare sugli sviluppi della vicenda. “In queste ore abbiamo fatto dei passi in avanti – ha infatti ammesso il dirigente, ma senza sbilanciarsi -, ma non sono né ottimista né pessimista. Se si può chiudere settimana prossima? Vediamo…”.
Non è escluso che, sulla decisione della società americana, possa pesare il giudizio dei tifosi. Se prima, infatti, Beckham era l’idolo incontrastato delle folle, ora, in seguito alle dichiarazioni del giocatore di voler restare a Milano per avere maggiori probabilità di giocare il Mondiale 2010, le sue quotazioni si sono notevolmente abbassate. Sembra, addirittura, che alcuni supporters abbiano realizzato maglie con una sbarra sul numero 23 del campione inglese e con scritte del tipo “Let Beckham Go” (lasciate andare via Beckham).
Tra coloro che auspicano la permanenza in rossonero dello Spice boy non poteva certo mancare il premier Silvio Berlusconi. “Mi piacerebbe che continuasse a giocare nel Milan – ha dichiarato a margine dell’incontro con il primo ministro inglese Gordon Brown a Villa Madama -, ma non so se questo accadrà, non posso quindi dire nulla”. Interrogato, poi, sulla partita dei sedicesimi di Coppa Uefa contro il Werder, non ha rinunciato a una tiratina d’orecchio ai suoi uomini: “Ieri sera ho lavorato, per cui non ho potuto seguire la gara, ma ho sentito, con raccapriccio, che il Milan si è fatto raggiungere per l’ennesima volta negli ultimi minuti. Quando una squadra che ha possibilità di contare su uomini di classe come il Milan ha un solo gol di vantaggio deve nascondere la palla all’avversario ed essere capace di farlo negli ultimi dieci minuti”.
Lorenza Teti / Eurosport














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